mercoledì 25 settembre 2013

martedì 24 settembre 2013

lunedì 2 settembre 2013

COMUNICATO  ANPI Caronno Pertusella e Saronno

Riceviamo e diffondiamo

Cari compagni,

I Comitati ANPI dI Caronno Pertusella e Saronno prendono atto del fatto che personaggi di Forza Nuova hanno minacciato di impedire lo svolgimento di un Consiglio Comunale a Caronno Pertusella programmato il 5 settembre 2013,

La mozione che si discuterà in quel Consiglio Comunale ha come obiettivo il conferimento della cittadinanza onoraria a chi è nato e cresciuto in Italia ed è, di fatto, già italiano. E' un atto di civiltà che va nella direzione della realizzazione dello “ius soli” .
Il comunicato di Forza Nuova, tristemente nota associazione neofascista,  oltre che minacciare l'impedimento dell'assemblea consiliare addita, in modo intimidatorio, i consiglieri comunali proponenti la delibera.
I Comitati ANPI di Caronno Pertusella e Saronno chiedono a tutti gli iscritti e simpatizzanti Antifascisti del saronnese la mobilitazione e presenza (dalle ore 20 del 5 Settembre, presso la Biblioteca Civica di Caronno Pertusella) perché, nel rispetto delle leggi dello stato, sia impedita la manifestazione di coloro  che hanno come obiettivo (dichiarato in altri momenti), "il coraggio di sparare contro chi ha la pelle nera".
Episodi di intolleranza razzista e xenofoba di questo tipo sono stati, nei mesi scorsi, organizzati in diverse situazioni nella nostra provincia.
Pensiamo che anche le istituzioni pubbliche, quali gli Enti Locali, debbano impegnarsi nel contrasto politico e culturale all’ideologia nazifascista ed alle iniziative che ad essa si ispirano.
Tanto più valida la iniziativa se è presa insieme con i partiti, associazioni, organizzazioni democratiche di ogni località.


2 Settembre 2013


ANPI CARONNO PERTUSELLA E SARONNO

sabato 3 agosto 2013

Delibera popolare

Come ultimo atto pre-vacanziero, abbiamo inviato a tutti i Sindaci della Provincia di Varese il seguente testo di delibera popolare che, provocatoriamente, proponiamo di discutere in alternativa a quella imposta dall'Ufficio d'Ambito.



Al momento, mentre scriviamo questo post, sappiamo di certo che 3 dei 4 big della Provincia di Varese (Saronno, Busto Arsizio e Gallarate) non hanno convocato alcun consiglio comunale per deliberare l'adesione al nuovo gestore unico. 

Quasi sicuramente anche Varese, non avrà convocato alcun consiglio comunale pre-vacanziero, in quanto proprio il comune capoluogo si trova in una situazione impossibilitata ad aderire al gestore unico dato che il 90% di ASPEM S.p.a. è in quota A2A e quindi, per questa presenza "privata", Varese non può aderire alla nuova società "in house". 
Il "quasi" è d'obbligo perché mentre permane questa situazione, ASPEM S.p.a. ha depositato un ricorso contro tutta la procedura intrapresa dall'inizio (7 dicembre 2011) dall'Ufficio d'Ambito per l'individuazione del gestore unico provinciale e, Varese presente a tutte le seguenti Conferenze dei Sindaci, votava a favore di qualsiasi provvedimento pro-nuovo gestore.

Ma altri piccoli comuni non hanno discusso la delibera comunale inviata dall'Ufficio d'Ambito: Cardano al Campo, Solbiate Olona, Cislago. Mentre due comuni della Valle Olona (Olgiate Olona e Gorla Minore) hanno deliberato per l'adesione.

Ovviamente la battaglia riprenderà a Settembre e sarà incentrata sicuramente sul recuperare il numero maggiore possibile di comuni "ribelli", magari con la partecipazione di qualche grosso comune come Busto Arsizio ed anche sulla tariffa in quanto l'Ufficio d'Ambito dovrà convocare una nuova conferenza per deliberare o meno il nuovo MTT predisposto all'AEEG.