mercoledì 29 giugno 2016

Sulla bolletta di Alfa S.r.l.

Dal 1° aprile 2016, Alfa S.r.l. è "operativo", anche nella pratica, sul territorio della Provincia di Varese. Quello che dovrebbe diventare il gestore unico del servizio idrico per ora risulta essere a servizio dei soli comuni che hanno dato in affitto, attraverso le proprie partecipate (parliamo di AGESP S.p.a. e AMSC S.p.a.), la gestione del servizio. Per questo motivo solo i cittadini residenti in 21 comuni si sono visti recapitare la nuova bolletta.

Ovviamente ogni utente sarà corso a vedere quanto costa il servizio erogato dal nuovo gestore, guardando l'importo indicato e magari raffrontandolo con quello corrisposto al vecchio gestore.....e....sorpresa....per ora (ma solo per ora) gli importi (e di conseguenza le tariffe applicate) non dovrebbero essere cambiati. 

Per capirne il motivo occorre leggere l'informativa allegata alla bolletta (e pubblicata sul sito del gestore) dove alla voce "PREZZI APPLICATI ALLE COMPONENTI TARIFFARIE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO" si può leggere quanto segue:

"Le tariffe applicate per i consumi a partire dall'anno 2014 sono state calcolate utilizzando il moltiplicatore tariffario provvisorio stabilito dall'Autorità d'Ambito della Provincia di Varese. Tale moltiplicatore è da applicare in attesa che i moltiplicatori tariffari 2014 - 2015, determinati dalla Provincia ai sensi del MTI di cui alla deliberazione dell'AEEGSI n. 643/2013/R/idr e approvati dal Commissario Straordinario della Provincia di Varese (Dario Galli, lega nord, ndr) con deliberazione P.V. n. 4 del 18/04/14, vengano approvati in via definitiva da parte della stessa Autorità per l'Energia Elettrica, Gas e Sistema Idrico".

Per farla semplice, il moltiplicatore tariffario attualmente applicato è 1,23 che originariamente doveva essere previsto per i soli anni 2012 e 2013. Poi per gli anni 2014-2015 si prevedeva un incremento a 1,36 e 1,37, ma siccome il gestore unico in quegli anni non era ancora operativo e l'AEEGSI è in forte ritardo nell'approvare tali moltiplicatori, ad oggi la tariffa mantiene un incremento che si protrae dal 2012. 

Ma le sorprese potrebbero non essere finite: infatti con una nuova delibera l'AEEGSI ha riformulato un nuovo metodo di calcolo della tariffa per gli anni 2016-2019 con il quale la nostra Provincia avrebbe dovuto ri-aggiornare la tariffa e comunicarla alla AEEGSI per la definitiva approvazione. Comunicazione che sarebbe dovuta avvenire entro il 30 aprile 2016. 

Ma a causa della situazione ancora caotica, in merito al conferimento ad Alfa S.r.l. di tutti gli attuali gestori e (purtroppo) anche da parte dei comuni (per questi ultimi la gestione dell'acqua avveniva in economia, come vorrebbe l'esito del referendum 2011), la Provincia di Varese ha chiesto una proroga per comunicare questo aggiornamento. Ricordiamo che Alfa S.r.l. deve essere operativa entro o non oltre il 1 gennaio 2018 su tutto il territorio provinciale e i conferimenti dovrebbero avvenire scadenza semestrale (il primo termine è domani 30 giugno) da parte degli attuali gestori / comuni (qui la delibera provinciale con allegato le scadenze).

Come si può vedere la tariffa è destinata ad aumentare nel corso degli anni per "coprire tutti i costi", come prevede il metodo tariffario IMPOSTO dalla AEEGSI a tutti gli Enti di Governo d'Ambito (Provincia di Varese) che si sono guardati bene dall'opporsi a questo dettato. E con "tutti  i costi" intendiamo, per esempio anche il valore di subentro al nuovo gestore come scrive la stessa Provincia di Varese all'AEEGSI (leggi la nota allegata a questa delibera). Vi aggiorneremo sugli sviluppi di questa faccenda, che rischia di essere sicuramente un'ennesimo grave onere nelle tasche dei cittadini.














venerdì 10 giugno 2016

Buon compleanno Referendum!


Di seguito il comunicato stampa appena inviato sul 5° anniversario del referendum 2011, con "dediche" alla Provincia di Varese.




mercoledì 18 maggio 2016

Referendum sociali: siamo al giro di boa!

 A poco più di un mese dall'inizio della raccolta firme per i quesiti sui referendum sociali, riguardanti la "buona scuola" promessaci dall'attuale Presidente del Consiglio, e da quegli "ambientali" (trivelle e rete degli inceneritori) le notizie che arrivano a livello nazionale sono più che incoraggianti! 

In attesa di conoscere "quanto" ha fruttato lo scorso week end, ovvero il Firma Day in tutto il Paese, vi ricordiamo che la raccolta firme continua!


.....oppure (clicca) recati all'ufficio elettorale del tuo comune!


Leggi anche:

  1. Informazioni generali sui referendum
  2. Scuola
  3. Trivelle
  4. Inceneritori
  5. Acqua

Metti la tua firma!!




sabato 5 marzo 2016

Sulla trasparenza del gestore unico Alfa S.r.l.

Abbiamo inviato un comunicato stampa, che potete leggere di seguito, riguardo la trasparenza del nuovo gestore unico della provincia di Varese, Alfa S.r.l. In particolar modo vogliamo sottolineare con esso, come attraverso la gestione con una "società" di un servizio pubblico locale, i cittadini non possano accedere a tutte le informazioni contenute in atti dalla "società" deliberati.


Informazioni e atti che se deliberati da un consiglio comunale sarebbero a disposizione di qualsiasi cittadina/o che volesse accedervi.

Vi terremo aggiornati.

lunedì 23 novembre 2015

Sull'affidamento ad Alfa S.r.l. del Servizio Idrico Integrato

Riprendiamo, dopo mesi di silenzio, a scrivere del nuovo gestore unico provinciale, Alfa S.r.l.

Lo scorso 10 giugno si è messa la firma ufficiale alla costituzione di Alfa S.r.l., gestore unico per i prossimi 20 anni del Servizio Idrico Integrato di tutta la Provincia di Varese. 95 comuni e la Provincia di Varese hanno infatti firmato l'atto notarile che dà vita alla società. 

95 comuni su 139 hanno quindi aderito e firmato per il gestore unico. Mancano all'appello importanti comuni come Varese e Saronno (che non ha ancora aderito), i 33 comuni (che con il capoluogo) prendono servizio da ASPEM S.p.a. vistasi riconoscere dal TAR della Lombardia le ragioni del ricorso contro l'adesione ad Alfa S.r.l. del capoluogo varesino, e una quindicina di comuni che non hanno nemmeno portato la discussione sull'adesione o meno all'interno dei propri consigli comunali.

Ultimo atto, la delibera di consiglio provinciale nr. 28 del 29 giugno 205 che, dopo la conferenza dei comuni del 24 giugno sancisce l'ufficialità legislativa all'affidamento del servizio, come potete leggere qui di seguito:


A questo punto Alfa S.r.l. è formalmente costituita e avrà modo di andare "a regime" entro e non oltre il 31 dicembre 2017.

Restano ancora forti dubbi sulla scelta di gestione intrapresa dalla scorsa giunta provinciale (verde leghista) e confermata dall'attuale (PD-SEL-NCD). Uno su tutti (e non ci stancheremo mai di ripeterlo) il fatto che si tratta di una S.r.l. e, seppur a totale capitale pubblico, seppur a totale partecipazione pubblica (con in divieto di cessione ai privati di quote gestionali, ancora per poco temiamo, grazie a questo Governo) Alfa S.r.l. resta un soggetto di diritto privato e quindi un soggetto che deve rispettare le regole del mercato, collidendo con l'esito referendario del giugno 2011 che ha espressamente sancito che la gestione dell'acqua deve essere pubblica e fuori da queste regole di profitto.

Dobbiamo inoltre segnalare altri due aspetti che si possono trovare nel testo della delibera e nello statuto di Alfa S.r.l..

Il primo riguarda la tariffa e il metodo con il quale si determina, per chiarezza, stabilito dalla AEEG  e recepito da ogni singolo Ente di Governo del Territorio (leggi ATO, leggi Ufficio d'Ambito) che lo utilizza per, appunto, formulare la tariffa per la gestione del SII, che deve essere poi confermata dalla AEEG stessa.

Metodo di calcolo che noi contestiamo, anche a livello nazionale, in quanto non rispetterebbe l'esito referendario espresso col secondo quesito in quanto vi sarebbe ancora contenuta la remunerazione del capitale investito sotto mentite spoglie.
Vi è inoltre una voce, confermata anche dal testo della delibera di cui sopra, che si legge "full cost recovery" ma che si legge come una miriade di voci inserite in tariffa per far alzare l'importo di quest'ultima a discapito dei cittadini. Infatti oltre al costo degli investimenti (che sarebbe l'unico costo di una gestione attraverso un Ente di diritto pubblico) con questo metodo vengono inseriti in tariffa anche i costi di gestione che inevitabilmente manterranno la tariffa ad un valore alto rispetto a quella che potrebbe applicare un comune o un consorzio di comuni in quanto questi costi di gestione sarebbero pari a zero.

Il secondo punto critico da noi sempre evidenziato è un basso quorum previsto all'interno dello statuto per quelle operazioni in capo all'assemblea dei soci che in seconda convocazione dell'assemblea, appunto, possono con i 2/3 dei soci rappresentanti il capitale sociale e i 2/3 dei soci PRESENTI IN ASSEMBLEA, porre modifiche sostanziali all'assetto societario in merito a FUSIONI, TRASFORMAZIONI O SCISSIONI societarie. Questa è quella che noi giudichiamo "una porta lasciata aperta" all'ingresso di soci privati, con buona pace di tutte le cose, anche condivisibili, scritte nero su bianco nello statuto di Alfa S.r.l..

Segnaliamo infine che Alfa S.r.l. è diventata "operativa" (parola decisamente azzardata) lo scorso 16 settembre 2015 con l'insediamento dei vertici.

Ora, termine il 31 dicembre 2017, gli attuali gestori dovranno conferire ad Alfa S.r.l. mezzi, personale e competenze per renderla realmente operativa.

Vi terremo aggiornati.