mercoledì 12 luglio 2017

Accordo Alfa S.r.l. - ASPEM (A2A) S.p.a. - Referendum cancellato

Quello che potete leggere di seguito è il comunicato stampa inviato oggi riguardante l'accordo ALFA S.r.l. - ASPEM (A2A) S.p.a che ha visto passare il primo step in consiglio provinciale a fine giugno.



Ora aspettiamo il secondo step dell'iter che, come scrivevamo precedentemente, dovrà concludersi entro il 30 luglio 2017.


Vi terremo aggiornati.




giovedì 29 giugno 2017

ASPEM (A2A) S.p.a., avanti tutta?!

Scrivevamo, nel precedente post, della nostra preoccupazione che per sbarazzarsi del privato ASPEM (A2A) S.p.a. nella gestione dell'acqua in provincia di Varese, si cercasse di mettere in campo una sorta di contentino da versare nelle sue casse, da parte di Alfa S.r.l..

Dopo quel post, abbiamo avuto modo di incontrare il Presidente dell'Ufficio Ambito Ercole Ielmini (sindaco di Laveno Mombello) su suo invito, per spiegare i nostri timori in merito (era il 12 giugno u.s.). Il Presidente ci rispondeva che era in dirittura d'arrivo una sorta di accordo tra le parti perché si arrivasse ad una soluzione del contenzioso in essere davanti al Consiglio di Stato, a costo zero per le cittadine e i cittadini della provincia.

Pubblichiamo quindi di seguito lo schema di questo accordo, emanato dal Cda dell'Ufficio d'Ambito lo scorso 1 giugno 2017 (e scaricabile comunque sul sito della Provincia):


L'accordo prevede la prosecuzione della gestione del servizio idrico (acquedotto) da parte di ASPEM S.p.a. fino alla prevista scadenza delle convenzioni che i comuni soci hanno stipulato con essa. 

Al termine di tali convenzioni, questi comuni conferiranno la gestione ad Alfa S.r.l.........e come potete leggere nell'allegato, l'ultima convenzione scadrà nel 2036!!! 

Ma quali condizioni vengono poste e quali tempi si dovranno rispettare?

Nella pratica, Provincia di Varese e Ufficio d'Ambito si dovranno rimangiare (grazie all'ennesimo provvedimento legislativo piovuto dall'alto!) quello fin qui deliberato per l'affidamento a quello che (doveva) essere il gestore unico provinciale a partire del 1 gennaio 2018, e in particolare dovranno produrre atti che stabiliscono:

PROVINCIA DI VARESE (entro il 30 giugno 2017, cioè domani, ne stanno discutendo, probabilmente, proprio mentre scriviamo questo post):

- prosecuzione delle attuali gestioni di Aspem s.p.a. fino alla naturale scadenza di ciascuna di esse, sulla base di un preliminare atto di indirizzo da parte della Provincia di Varese;

- modifiche ed aggiornamenti al Piano d’Ambito nelle sue varie articolazioni, in maniera da prevedere, anche nella parte normativa di esso, la predetta prosecuzione fino alla naturale scadenza delle gestioni di Aspem s.p.a.;

- modifiche alla convenzione di gestione in essere tra l’Ente di Governo dell’ATO e Alfa s.r.l., al fine di tenere conto della presenza di Aspem s.p.a. nei sensi di cui sopra;

- definizione e approvazione della convenzione di gestione tra l’Ente di governo dell’ATO e Aspem s.p.a., in conformità alle previsioni degli atti di regolazione dell’AEEGSI;

- esclusione di Aspem s.p.a. dal procedimento per la definizione dei valori di indennizzo ai gestori cessanti, venendo riconosciuto il titolo alla prosecuzione delle gestioni di Aspem fino alla scadenza naturale;

UFFICIO D'AMBITO (entro il 30 Luglio):

- adeguamento del piano economico finanziario e del piano tariffario in maniera da tenere conto della coesistenza, per un determinato periodo, delle gestioni di Alfa s.r.l. e delle gestioni di Aspem s.p.a.;

- determinazione, in revisione delle precedenti istanze, della tariffa specifica per Aspem s.p.a. per il periodo tariffario 2012-2015, con attribuzione di uno specifico quadrante;

- determinazione della tariffa per il periodo regolatorio 2016-2019 che consideri la coesistenza, per un determinato tempo, delle gestioni di Aspem s.p.a. e di Alfa s.r.l.;

- delibera di aggiornamento dei corrispettivi relativi agli anni 2010 e 2011 per le gestioni ex-Cipe in accordo alla del. AEEGSI 268/2014/R/idr);

In sostanza, in due mesi si dovrebbe correggere quello che fin qui si è fatto per concedere ad ASPEM (A2A) S.p.a. di proseguire la propria gestione sul territorio varesino. L'iter si deve concludere entro e non oltre il 30 settembre 2017 per far si che finalmente si chiuda il contenzioso.

Non sappiamo quanto sarebbe ammontato "il contentino" che temevamo all'inizio di questo post, ma sembra di capire che il valore di subentro da Alfa S.r.l. a ASPEM(A2A) S.p.a. (nel 2036) sarà pari a 0, considerato che quest'ultima vi rinuncia vistole riconosciuto il proseguimento della gestione. Occorrerà monitorare per i comuni soci della quotata in borsa, la tariffa che le verrà assegnata dalla nuova revisione del Piano d'Ambito, previo consenso da parte della AEEGSI.

Chiudiamo questo post, comunque, con un forte rammarico: siamo stati sicuramente presi per i fondelli in questi anni post referendari. Dal 2011 fino all'anno scorso, ci hanno raccontato che il gestore UNICO della provincia di Varese sarebbe stata, entro e non oltre il 31 dicembre 2017, Alfa S.r.l.. 

Poi, come da vicende intercorse negli ultimi 7 mesi, la forza (sopratutto economica) del privato l'ha fatta da padrone e, se questo accordo andrà in porto, A2A S.p.a., per i prossimi 20 anni (e in 20 anni di leggi che favoriscono il privato ce ne saranno sicuramente molte altre) potrà restare "in forze" sul nostro territorio (la metà dei comuni soci si vedrà scadere la propria convenzione solo dopo il 2030).

Siamo rammaricati perché quando premevamo per l'Azienda Speciale varesina, da principio solo 2 comuni (poi 25 comuni) hanno tentato di promuovere questa forma gestionale, ma poi molti di loro si sono accodati all'"in house". 

Speriamo che una volta avviata Alfa S.r.l., con un numero maggiore di comuni sui quali essa opererà rispetto ad oggi, si possa tornare sul ragionamento di trasformarla in Azienda Speciale, considerato che anche l'"in house" è oggetto di particolari attenzioni da parte del Governo, che dissuade (per non dire ricatta) i comuni a costituirne di nuove e che pone quelle in essere sotto la spada di Damocle della "fallibilità" (come una qualsiasi società privata).

Siamo rammaricati per tutte le/i cittadine/i dei comuni soci ASPEM S.p.a., perché il loro voto del giugno 2011 non è stato sicuramente rispettato!

Vi aggiorneremo.




mercoledì 26 aprile 2017

ASPEM (A2A) S.p.a.....ma quanto ci costerai?

Di seguito il comunicato stampa appena inviato agli organi di stampa locale su presunto "accordo" tra Alfa S.r.l. e ASPEM S.p.a., a seguito della discussione davanti al Consiglio di Stato, che a quanto pare, si stà risolvendo in un nulla di fatto, per le parti in causa.....ma che sembra riservare sorprese per le cittadine e i cittadini della Provincia di Varese.


Lo stesso comunicato sarà a breve inviato a tutti i Sindaci della Provincia di Varese e alla Segreteria dell'Ufficio d'Ambito.

Vi terremo aggiornati.

mercoledì 12 aprile 2017

Alfa S.r.l. vs A2A S.p.a.....chi la spunterà?

"Dovremmo" essere vicini al giorno decisivo per Alfa S.r.l.. E' in programma infatti la discussione davanti al Consiglio di Stato dell'ultima sentenza del TAR della Lombardia che nei fatti, dando ragione ad ASPEM / A2A S.p.a., annullerebbe Alfa S.r.l. il neo-gestore unico del servizio idrico della Provincia di Varese.

Abbiamo appena diramato agli organi di stampa locale il comunicato che potete leggere qui di seguito che, come potete vedere, è a più firme da parte di molti comitati territoriali lombardi. Segno indubbio che il pericolo A2A S.p.a. è molto serio e sentito oltre i confini territoriali varesini.


Vi aggiorneremo come sempre.

Comitato per l'Acqua Bene Comune della Provincia di Varese


mercoledì 26 ottobre 2016

Sulla (seconda) sentenza ASPEM S.p.a.

Si perché il gestore privato del capoluogo, per la seconda volta (la prima fu a fine 2013) si vede riconosciuto dal TAR della Lombardia il proprio diritto nel proseguo della gestione dell'acqua, a scapito del neo-gestore Alfa S.r.l..


Le motivazioni sembrano indicare una gran confusione fatta al momento della deliberazione di tutti quegli atti emanati in merito alla scelta (o meglio alla riconferma, dopo la prima sentenza) della forma gestionale "in house" adottata per la nuova società, alla delibera da parte della provincia di Varese dell'affidamento del servizio ad Alfa S.r.l. e al contratto di servizio tra Ufficio d'Ambito e Alfa S.r.l.. (così come modificato da una delle ultime conferenze dei comuni del 2015).

Nella sostanza, questa sentenza, ANNULLA ALFA S.r.l. (per il momento, gli Enti chiamati in causa, presenteranno sicuramente ricorso al Consiglio di Stato)

Vi è poi un aspetto più preoccupante per tutti noi cittadini. Nella sentenza si sostiene che gli atti deliberati non sostengano la possibilità economica, da parte dei comuni soci, di partecipare alla società e comunque non ci sarebbe un documento che giustifichi il perché si sia scelta la forma gestionale dell'"in house" rispetto a quanto può offrire il mercato!

E' sicuramente una sentenza "sbilanciata" a favore degli interessi del privato, ma non possiamo esimerci da constare che l'intero procedimento ha avuto inizio e conclusione (dal dicembre 2011 al giugno 2015) con una Provincia a marchio "centro destra" (prima) e "centro sinistra" (poi). 

Quindi le responsabilità devono, quanto meno, essere divise tra questi due schieramenti politici, che oltre ad aver generato questa situazione a livello locale, sono stati anche fautori di provvedimenti legislativi superiori (legge regionale 21/2010, Sblocca Italia) che puntano a niente altro che all'aggregazione di gestioni per facilitare l'ingresso da parte di soggetti privati.

Sono provvedimenti che spostano, come più volte detto, il controllo e la partecipazione da parte di noi cittadini a un livello sempre più distante.

Abbiamo quindi rivendicato le nostre convinzioni con un comunicato stampa dove ribadiamo che una gestione ottimale (e soprattutto rispettando veramente l'esito referendario) dell'acqua deve passare attraverso una Azienda Speciale (o consortile) che gestisca il servizio su una scala territoriale sicuramente inferiore all'intero territorio della Provincia di Varese (per esempio lungo i sottobacini idrici, fiumi, torrenti, laghi).


Come scriviamo nel comunicato, in attesa che a breve si dipani la matassa legale nella quale sembra ingarbugliata Alfa S.r.l., vi aggiorniamo sul fatto che "sembra" che la gestione del servizio idrico sia stata stralciata dal testo unico sui servizi pubblici locali predisposto dalla Ministra Madia e in arrivo entro la fine del 2016 (il testo sanciva il divieto per un'Azienda Speciale di gestire il servizio idrico).

Questo grazie ad una forte mobilitazione a livello nazionale (con iniziative dei comitati locali) del Forum per l'Acqua Pubblica e con un aiuto (una volta tanto) dei media.

Vi terremo come sempre aggiornati su questa vicenda.