martedì 2 luglio 2013

Conferenza dei Sindaci del 27 giugno 2013

Abbiamo presenziato alla conferenza dei Sindaci dello scorso 27 giugno 2013, dove all'ordine del giorno vi era l'approvazione della bozza dello statuto della nuova società che gestirà il servizio idrico integrato in tutta la Provincia di Varese......o no?

Il dubbio nasce non da un nostro ambito desiderio, ma proprio dallo statuto della società Alfa S.r.l. (abbiamo appreso dalle slide illustrate dalla dott.ssa Arioli che il nome della società non è stato ancora deciso), in quanto (comma 4 art. 6) si lascia mano libera ai comuni che decidessero di non entrare a far parte, con la propria quota di capitale sociale, nella società. 

La dott.ssa Arioli, risponde però ad un Amministratore presente alla conferenza, dicendo chiaramente che nessun comune potrà gestire il servizio idrico integrato "in economia", confermando quanto prescrive la legge regionale attuale (26/2003 e s.m.i. 21/2010) che individua un unico soggetto gestore per ogni ATO (comma 1 art. 48).

Questa ambiguità cercheremo di capirla meglio nei prossimi giorni. Ci permettiamo di azzardare che la "temporaneità" della non adesione al gestore unico provinciale sia solo un escamotage per lasciare più tempo al comune di Varese (che ancora una volta ha votato a favore dello statuto, nonostante il suo gestore attuale del SII abbia fatto ricorso contro l'ufficio d'ambito) di sbrigare la complicata (impossibile, ndr) partecipazione a quote di capitale della nuova società, in quanto ASPEM S.p.a. è fortemente partecipata dal A2A S.p.a., e quindi impossibilitata appunto a farne parte in quanto una prerogativa per entrare in una gestione "in house" è quella di essere soci totalmente pubblici.

Riteniamo infine che nello statuto vi sia una volontà a tener comunque aperta la porta ai privati. Nonostante il divieto espresso alla partecipazione degli stessi alle quote di capitale, si lascia un bassissimo quorum in seconda convocazione dell'assemblea dei soci, per modificare lo statuto o trasformare la società!

mercoledì 26 giugno 2013

Lettera aperta ai Sindaci della Provincia di Varese

Oggi abbiamo inviato a tutti i sindaci della Provincia di Varese la seguente lettera aperta in previsione della Conferenza dei Sindaci che si terrà domani in Villa Recalcati alle ore 16:00, con all'odg la bozza di statuto della nuova società Alfa S.r.l., società di capitali pubblici, individuata lo scorso 28 febbraio come gestore unico del SII del nostro territorio provinciale.


Nella lettera esprimiamo tutte le nostre critiche sullo statuto della nuova società in quanto, sinteticamente, accentra forti poteri nell'istituzione Provincia di Varese, rappresentata oggi dalla persona di Dario Galli, ex Presidente (in quanto la Provincia è commissariata dallo scorso 22 aprile 2013), attuale Commissario e attuale Presidente dell'Ufficio d'Ambito.

Come nostra consuetudine abbiamo informato tutti i Sindaci per informarli della nostra posizione in merito, confidando che qualcuno dei cosiddetti "ribelli" cerchi di accentuare qualche punto, nella lettera elencato, perché lo statuto venga sonoramente bocciato in quanto rappresenta palesemente una forma di gestione privatistica del SII con forti possibilità di "entrata" nelle quote di capitale da parte di soggetti privati, data la bassissima soglia del quorum necessario a modificarne lo statuto in un'eventuale fase di modifica dello stesso.

lunedì 24 giugno 2013

Seminario sul MTT - Cislago 21/06/13 - Severo Lutrario

Ringraziamo Severo Lutrario intervenuto nel seminario organizzato con l'Amministrazione di Cislago, venerdì 21 giugno 2013 sul nuovo Metodo Transitorio Tariffario, deliberato dall'AEEG lo scorso dicembre e dal quale l'Ufficio d'Ambito della Provincia di Varese dovrà trarre le linee guida per calcolare la tariffa del Servizio Idrico Integrato sul nostro territorio.


Un metodo tariffario che si discosta di molto poco dal metodo normalizzato. 

Da quello normalizzato le tre voci, con le quali esso era costituito (Costi di impresa, ammortamento sugli investimenti effettuati e remunerazione del capitatale investito) nel nuovo metodo transitorio ritornano identiche le prime due, ma la terza (la remunerazione) è stata semplicemente sostituita con "Oneri finanziari", corrispondenti ad una quota del 6,4%, ma ancora di remunerazione del capitale investito si tratta.

Il nuovo metodo si definisce transitorio in quanto il calcolo da applicare per la nuova tariffa tratta solo gli anni 2012 e 2013,.quindi retroattivo e perciò giuridicamente illegale in quanto nel nostro Paese vige la irretroattività degli atti pubblici

Essendo il mese di Giugno 2013, e ad oggi poche ATO (su scala nazionale) hanno deliberato accogliendo il MTT, e per i motivi sopra esposti, pende sull'AEEG il ricorso del Forum Nazionale dei Movimenti per l'Acqua e Federconsumatori, vedremo se l'Ufficio d'Ambito delibererà accogliendo il nuovo MTT.

Ufficio d'Ambito che ha già predisposto, comunque, una bozza dello statuto del nuovo gestore del SII della Provincia di Varese, che sottoporrà all'imminente (almeno così crediamo) Conferenza dei Sindaci. 

Statuto che è stato oggetto di parte del nostro intervento, durante la quale ne evidenziamo alcune criticità come per esempio il fatto che c'è un forte accentramento di potere in una sola persona: Dario Galli, che dal 22 aprile scorso, commissario della Provincia di Varese si vede detentore dei poteri del Consiglio provinciale e della Giunta, nonché dei poteri di Presidente dell'Ufficio d'Ambito

Segnaliamo che la Provincia di Varese, come da bozza dello statuto, detiene il 20% del capitale sociale della nuova società Alfa S.r.l., con possibilità di incremento delle proprie quote qualora qualche comune non intendesse aderire al nuovo gestore (salvo verificarne annualmente la disponibilità ad entrare a farne parte).





mercoledì 19 giugno 2013

Ambiente - Salute dell'ambiente - La nostra salute - Medicina Democratica

Riceviamo e pubblichiamo:

"Trasmettiamo il volantino del Convegno del 29 giugno 2013, presso la Biblioteca Comunale di Castellanza, su 

SALUTE DELL’AMBIENTE - LA NOSTRA SALUTE.

Informiamo che nella Conferenza dei servizi presso la Regione Lombardia tenutasi ieri 18 giugno, gli enti locali presenti hanno espresso parere fortemente negativo nei confronti dell’inceneritore Elcon, e che l’assenza dei pareri di alcuni componenti la Commissione (tra cui il Comune di Busto Arsizio), non hanno consentito di chiudere negativamente per Elcon la procedura. Ci si aspetta quindi per metà luglio la decisione definitiva della Commissione competente.

Ancora più importante, quindi, organizzare una larghissima partecipazione al Convegno

Sarebbe un altro segno tangibile dell’attenzione - e della determinazione nella mobilitazione - della popolazione intrappolata tra Asse del Sempione e Valle Olona, per migliorare la salubrità ambientale di questo territorio continuamente aggredito da vecchie e nuove nocività.

“Medicina Democratica” e “Centro per la Salute Giulio A.Maccacaro”

lunedì 17 giugno 2013

Per una nuova finanza pubblica e sociale - Ri-pubblicizzare Cdp - Antonio Tricarico

Antonio Tricarico di Re:Common interviene nell'ultima serata "Per una finanze pubblica e sociale" per parlarci della Cassa Depositi e Prestiti e delle sue funzioni, negli ultimi 10 anni, poco....sociali.


Cassa Depositi e Prestiti, dal 2003 per il 30% in mano alle fondazioni bancarie, ha smesso appunto di svolgere il suo unico e solo ruolo sociale, ovvero dare mutui agevolati agli Enti locali a tassi calmierati rispetto a quelli di mercato, incominciando a dedicarsi ad operazioni prettamente finanziarie per, da una parte svendere il patrimonio pubblico in mano ai Comuni e dall'altra fare profitto per le banche che vi partecipano.

L'iniziativa lanciata da Antonio Tricarico è quella del risparmio di scopo. Cassa Depositi e Prestiti gestisce qualcosa come 230 miliardi di euro (tutte le banche presenti nel nostro Paese raggiungono i 60 miliardi di euro), frutto del risparmio di 12 milioni di italiani che "mettono" i propri soldi nelle Poste Italiane, Tricarico lancia l'idea del "risparmio di scopo" in modo tale da poter far decidere ai cittadini italiani l'investimento che Poste Italiane destina con i propri risparmi

Materiale sulla CdP li trovi qui.